ORGOGLIO BRESCIANO
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Il nostro volantino di presentazione

ORGOGLIO  BRESCIANO

Associazione Culturale

 

 

Orgoglio Bresciano

si propone di riaffermare

la sovranità dei Bresciani

sulla propria terra

 

 

Lavoriamo per riscoprire le nostre tradizioni,

promuovendo l’identità culturale e sociale.

Il nostro gruppo è formato da lavoratori e studenti

sensibili alle tematiche politico-sociali del territorio bresciano.

 

Oltre alla promozione culturale, è nostra intenzione affrontare questioni attuali,

come la tutela ambientale, l’urbanistica, il lavoro, l’immigrazione.

Non siamo lo sponsor di nessuno.

Sosteniamo che il sistema politico italiano, fondato sulla partitocrazia e l’alternanza di facciata dei poteri, sia corrotto e clientelare e quindi inadeguato a rappresentare gli effettivi bisogni dei Bresciani.

 

Organizzeremo manifestazioni

con i nostri simpatizzanti e con tutti coloro che amano la propria terra,

dibattiti per discutere di tutti i problemi dei Bresciani,

nonché incontri di puro svago

in compagnia di musica, giovani e cucina tipica bresciana.

 

 

È ora di far sentire la nostra voce !

Fuori dai partiti e più vicino alla gente !

 

 

 

orgogliosi di essere bresciani !

 

 

per info Alberto 349/7203566

stampato in proprio

 

 

Punti programmatici e obiettivi del gruppo

 

 

 

·       promozione della cultura locale attraverso la valorizzazione delle nostre tradizioni

 

·       difesa dei lavoratori, dei pensionati bresciani e dell’artigianato locale

 

·       difesa dei diritti degli studenti bresciani

 

·       difesa e valorizzazione degli artisti bresciani

 

·       difesa del territorio: ambiente e tessuto sociale

 

·       riscoperta dei nostri simboli e riappropriazione delle istituzioni per difendere la nostra indipendenza

 

·       riscoperta e valorizzazione della nostra lingua

 

·       valorizzazione di aspetti peculiari della cultura locale: storia, arti musicali figurative e architettoniche, gastronomia e caccia

 

·       promozione di eventi culturali riguardanti la nostra città e la nostra provincia

 

 

 

ORGOGLIOSI  DI  ESSERE  BRESCIANI !

 

 


 

CAMPAGNA NON VOTO

 

 

 

Orgoglio Bresciano si asterrà dalle prossime elezioni politiche del 13-14 aprile.

Con questo volantino ci rivolgiamo a chi – come noi – ritiene di non essere rappresentato adeguatamente dallo Stato italiano, di essere stanco di aver sprecato troppe energie utili per mantenere una inutile massa di parassiti del Belpaese. Una massa variegata di persone che non risponde ai reali bisogni del popolo bresciano, che non fa nulla per rendere meno insicuro il nostro futuro e quello dei nostri figli.

 

Riteniamo che l’unico sistema per reagire a questa situazione sia quello di NON partecipare a quelle che si sono trasformate in una sceneggiata: le elezioni politiche. Questo principio democratico s’è ridotto a uno “scarica-barile” dei partiti nazionali, i quali – in virtù della loro organizzazione collaudata – riescono a mantenere le proprie posizioni di privilegio, le proprie clientele e posti di potere, qualunque sia l’esito finale delle elezioni.

 

È pressoché evidente a tutti che ormai il concetto di “interesse nazionale” sbandierato ai quattro venti da questo sistema politico non è altro che una maschera che si prefigge di celare tutto il malcostume e l’inefficienza di uno Stato e di una classe politica, che non vuole dare una risposta decisiva e concreta ai bisogni del territorio: l’economia frena, il carovita aumenta, il potere d’acquisto crolla, le istanze locali (specialmente quelle culturali) vengono ridicolizzate e trascurate, come nel caso bresciano.

 

Partecipare a queste elezioni significa essere complici ininfluenti della formazione di un qualsiasi governo. I parlamentari che saranno eletti nella nostra provincia non sono per nulla rappresentativi del territorio, perché spudoratamente scelti e contingentati in percentuali dai partiti nazionali.

Se noi Bresciani non votiamo, continueremo comunque ad essere ininfluenti alla formazione dell’esecutivo, ma perlomeno non ne saremo coinvolti come complici. Non saremo divisi tra destra e sinistra nazionale. Al contrario ci sentiremo ideologicamente liberi nella critica e più attenti alle manovre degli stessi eletti, manderemo un segnale forte allo Stato italiano della nostra insofferenza nei suoi confronti.

 

Noi come associazione culturale movimentista territorialista apartitica ci auguriamo che i Bresciani la smettano di lamentarsi passivamente e inizino a reagire e pretendere…

RISPETTO

rispetto della nostra cultura, rispetto dei frutti del nostro lavoro e del nostro territorio

 

lavoriamo per affermare una politica autonomista

Brescia Provincia Autonoma

 

 

 


 

 

 

RACCOLTA FIRME PER BRESCIA AUTONOMA
IN UN CONTESTO DI LOMBARDIA AUTONOMA
 
La nostra associazione, Orgoglio Bresciano, attraverso questa raccolta di firme si impegna a portare avanti onestamente e concretamente un progetto di carattere autonomista in conformità e cooperazione con quanto già fanno e faranno in tutta Lombardia molte altre associazioni movimentiste e territorialiste come la nostra.
 
Il progetto in questione consiste nella richiesta di una autonomia della provincia di Brescia inserita in una regione lombarda anch’essa autonoma. Non aspiriamo a mezze autonomie o a parvenze della stessa; propendiamo, invece, per una stabile e funzionale autonomia integrale da costruirsi progressivamente secondo i tempi necessari, purché essa venga infine attuata pienamente.
 
L’autonomia per cui lottiamo deve essere:
 
- statutaria sul modello delle già esistenti regioni a Statuto speciale;
- culturale per la valorizzazione e lo sviluppo futuro di una cultura locale da attuare in primo luogo in ambiente scolastico;
- amministrativa, garantita da una decentralizzazione che aumenti i poteri decisionali dei singoli comuni sul proprio territorio e che favorisca una democrazia diretta;
- economica e finanziaria.
 
Questa raccolta di firme viene effettuata, anzitutto, per sondare l’opinione pubblica sull’argomento autonomista, per sapere quante persone ne siano interessate seriamente. Le firme verranno inoltrate alle autorità regionali competenti per richiedere ufficialmente che venga indetto in Lombardia un referendum consultivo. In base alla regolamentazione vigente, sono necessarie 50.000 firme per far sì che la proposta referendaria possa essere messa all’ordine del giorno in Consiglio Regionale e quindi discussa. Per far tutto ciò e con maggior rapidità, sussiste anche una seconda possibilità e cioè che almeno due consiglieri regionali siano d’accordo nel presentare nell’odg questa iniziativa. Finora questa eventualità non si è mai verificata: molte parole sono state logorroicamente profuse a riguardo e in tema dalla nostra classe politica, ma di fatti concreti i cittadini elettori non hanno visto nemmeno l’ombra.
 
Orgoglio Bresciano è una associazione culturale totalmente e di principio indipendente, che non riconosce valido e funzionale il sistema partitocratico attuale e la gestione italiana della politica. I membri del nostro gruppo sono per lo più studenti e lavoratori liberi da alcun legame con apparati di potere e partiti. Al di là delle idee politiche personali e intime di ciascuno di noi, c’è la ferma convinzione che le nostre istanze autonomistiche, la nostra ferma volontà di una positiva rivalutazione storico-culturale del Bresciano, possano unire gli intenti di un largo numero di persone, al fine di risolvere le problematiche che più da vicino minacciano la nostra società e al fine di formare speranzosi le basi per un futuro più vivibile e più libero.
 
 

 
No alla globalizzazione, si alla cultura locale
 
In un mondo dove la globalizzazione avanza inesorabilmente appiattendo tutto ciò che trova, noi possiamo fare ancora qualche cosa?
La risposta è si, possiamo ancora essere protagonisti delle nostre scelte e dei nostri gusti, possiamo erigere muri in difesa delle nostre tradizioni e abitudini, possiamo decidere cosa è meglio per noi e i nostri cari, possiamo decidere di schiacciare un pulsante evitando così di venire bombardati dalla pubblicità che mira ad influenzare le nostre scelte e i nostri gusti.
Come possiamo fare tutto questo?
Con dei semplici gesti quotidiani e con un po’ di buona volontà .
Quando siamo al supermercato, per esempio, invece di farci attrarre solo dalla confezione diamo uno sguardo anche all’etichetta e cerchiamo nel limite del possibile di acquistare prodotti che provengono dal nostro territorio.
Dove fosse possibile andiamo a comprare direttamente dal produttore, eliminando così i rincari dovuti ai passaggi intermediari della merce e favoriremo lo sviluppo del nostro territorio e potremo controllare la freschezza e la qualità del prodotto, stabilendo un rapporto di fiducia reciproca col produttore che si sentirà più motivato a fornirci un prodotto migliore ad un prezzo più vantaggioso in quanto esposto in prima persona diventando cosi lo sponsor di sé stesso.
Boicottiamo invece i prodotti delle grandi multinazionali che, oltre a sfruttare la manodopera a basso costo nelle zone più disagiate del mondo, causano la chiusura di stabilimenti nei nostri paesi con la conseguente perdita di lavoro per centinaia di nostri operai.
Non solo con martellanti campagne pubblicitarie cercano di livellare i gusti dei consumatori per poter così rifilare con più facilità i loro prodotti che non cambiano di una virgola sia che ci si trovi a brèsa o dall’altra parte del mondo, e a farne le spese sono sempre più i nostri ragazzi che stanno pian pano perdendo l’amore per la nostra terra e le nostre tradizioni.
Perciò la prossima volta che vi trovate in un ristorante, in un negozio o semplicemente al supermercato ricordatevi che avete ancora il potere di scegliere. Non facciamoci omologare e non permettiamo che la nostra cultura e le nostre tradizioni diventino solo un bel ricordo ma facciamo in modo che anche le generazioni future ne possano godere.
 
Ricorda! Tu puoi scegliere!!!
M. Gardoni

Identità bresciana
 
L’identità di un popolo è alla base di qualsiasi società moderna e democratica che rispetti i valori fondamentali della libertà.
Qualsiasi attacco ad essa,al senso di appartenenza e alle tradizioni di un popolo,sono un attacco diretto alla libertà e alla democrazia.
È per questo che il popolo bresciano rivendica la sua autonomia,la sua identità e la sua indipendenza dallo stato italiano, il quale si è sempre comportato da colonizzatore sfruttando le nostre ricchezze e la nostra gente disinteressandosi dei nostri problemi e delle nostre esigenze. limitando in questo modo lo sviluppo del nostro territorio che nulla ha da invidiare alle maggiori aree produttive d’Europa ne’ in senso industriale ne’ dal punto di vista paesaggistico-culturale. la nostra terra potrebbe attirare molti più turisti di quelli presenti oggi se solo la pressione fiscale(e spesso l’ingordigia degli stessi operatori turistici) non fosse cosi’ alta da rendere le nostre zone spesso troppo care per i turisti di fascia medio bassa i quali ripiegano su paesi concorrenti (Spagna,Croazia ecc..)dove i costi sono più contenuti,dove le strutture offrono un ampia gamma di scelta per le varie fasce economiche(bed&breackfast,ostelli ecc..) e dove lo stato centrale,a differenza dello stato italiano, va incontro alle esigenze delle varie zone turistiche.
Basta fare un giro delle nostre strade per capire la sofferenza del nostro territorio in materia di infrastrutture nonostante l’enorme contributo di denaro che ogni giorno il popolo Bresciano versa nelle casse dello stato italiano che sistematicamente sperpera per mantenersi e mantenere un substrato improduttivo e parassitario  di amici e parenti pronti a muoversi a comando alla ricerca di voti a destra e a sinistra.
È venuto il momento di dire basta a questa situazione vergognosa e insostenibile per Brèsa e la sua gente ,che vengono offese e mortificate ogni volta che lo stato italiano impone una nuova legge o tassa da pagare le quali la maggior parte delle volte si rivelano inadeguate ,inutili e a volte addirittura dannose per il nostro territorio.
Noi crediamo che serva una maggiore attenzione a livello locale per poter individuare e risolvere i problemi che affliggono i nostri paesi al contrario di leggi varate a centinaia di chilometri di distanza che non tengono conto delle differenze dei vari territori ,è chiaro che i problemi di una comunità montana nulla avranno a che fare per es. con quelli di comunità che sorgono sul mare.
Crediamo inoltre che non sia sufficiente criticare le mancanze dello stato centrale ma che ci voglia più impegno e partecipazione da parte di tutti noi anche se ciò può comportare qualche sacrificio ,perché ogni individuo è direttamente responsabile del futuro della propria terra e delle proprie tradizioni e non può delegare ad altri(spesso estranei alle nostre terre) la responsabilità di tutelarle.
M. Gardoni
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